lunedì 19 marzo 2012

Terra chiama Kalyan: il post Tantra Yoga Bianco.





Eccomi qua, come ogni lunedì mattina vi scrivo dalla mia postazione in ufficio. Ma oggi non è un normale lunedì, perché ieri, 18 marzo 2012, ho partecipato alla mia prima giornata di Tantra Yoga Bianco a Roma. In questo post mi limiterò a parlarvi di cosa abbiamo fatto e poco altro, perché voglio lasciar sedimentare le prime impressioni e sensazioni per poi affrontarle più avanti.



Ieri alle 7:00 ero già al Summit Roma Hotel per la registrazione all’evento con il gruppo del mio centro yoga. Tutti rigorosamente in bianco, ci hanno fatto disporre in file perfette con il partner davanti ed intorno alle 10:00 abbiamo cominciato la prima meditazione. C'erano oltre 230 presenze.

La mattinata è trascorsa facendo 3 meditazioni da 62 minuti, di cui una suddivisa in due parti. Per lavorare sulla polarità della coppia (non necessariamente uomo-donna) abbiamo tenuto il partner per mano e ci siamo guardati negli occhi. Questo tipo di scambio di vibrazioni la particolare disposizione in file, avrebbero dovuto creare dei flussi di energia molto potenti che e lavorano sull'inconscio, rompendone i blocchi. Solamente in una meditazione eravamo per mano ma disposti di spalle l’uno con l’altro e con la schiena a contatto. Dopo aver recitato”Wahe Guru” e fischiettato “Rakhe Rakhanhaar”, abbiamo cantato una canzone in inglese con il ritornello in gurmukhi.

Dopo un’ora di pausa pranzo molto piacevole, abbiamo ripreso con le meditazioni e ne abbiamo fatte altre quattro: una da 62 minuti, due da 31 minuti ed un rilassamento profondo da 62 minuti al suono del meraviglioso mantra "Say Saraswati". In una abbiamo respirato soffiando con la bocca a forma di “O” sulle mani disposte come per ricevere qualcosa, poi abbiamo cantato “I am thine”. Successivamente abbiamo come battuto le mani mantenendo i polsi uniti per poi passare al lungo rilassamento.

Nonostante la giornata sia stata davvero lunga, e la posizione un po’ scomoda anche per i più convinti yogin, le meditazioni sono davvero volate. Ho subito perso la percezione del tempo e la mia mente è entrata in uno stato meditativo molto facilmente, cullata dalla forza del gruppo. Durante le meditazioni ci siamo ritrovati in un vortice di energia che ci  ha sostenuti e guidati durante tutta la giornata. Giornata che nel complesso è stata comunque abbastanza stancante ed oggi ho come una sensazione di testa leggera. Che sia un po’ di stanchezza, o che sia dovuto alla pulizia del subconscio spero di scoprirlo presto!

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