giovedì 30 agosto 2012

Dell'amore (che presunzione).

Oggi voglio parlarvi di un sentimento davvero sopravvalutato ai giorni nostri: l'amore. Dico sopravvaluto perché se ne parla tanto e tutto ció che ci circonda ne é farcito alla nausea.

Ormai è diventato anche la bandiera della nostro sistema economico e non c'è prodotto che non punti la sua strategia di marketing su questo. Che sia l'amore tra due individui, come quello per la famiglia o quello per la terra, abbiamo sempre tanto amore intorno. Roba da diabete.

Ci ricordiamo davvero cosa vuol dire amare? Riusciamo a scindere quel sentimento da cardiopalma che da dipendenza e che siamo abituati fin da piccoli a vedere nei film, dal vero amore, quello incondizionato?  A nome dei più oserei dire di no.

In una società dove tutto è regolato dal principio del possesso e dal consumo sfrenato, anche fare un figlio è diventato un atto di egoismo. Li reputiamo "nostri". Come può appartenere a qualcuno un'anima? Certo, in una società dove si può venire picchiati a morte da 3 ragazzi sconosciuti solo perché ci si è rifiutati di dargli i soldi che chiedevano, come si fa a non desiderare che siano tali? Peggio ancora quando ci si proietta sopra quello che non siamo riusciti a concludere nella nostra vita. 

E della coppia? Ne vogliamo parlare? Io mi sento di dire che oggi l'amore non è compreso. Ci si attacca morbosamente al partner, ci si aspetta che cambi. Si cerca la perfezione assoluta, quella in cui interessi e sesso vanno a gonfie vele, e per tutta la vita ci si bacia come adolescenti alla scoperta del primo amplesso. Sveglia. L'amore non è come ce lo mostrano nei film.

La coppia è dedizione, è lavoro su se stessi. La coppia ti sfida, ti fa crescere. Ma quanti di noi si impelagano in rapporti senza prima aver trovato loro stessi? Non si può desiderare che una persona cammini nel nostro sentiero della vita. Si nasce soli e si muore da soli. Si può però cercare di trovare qualcuno il cui sentiero corra parallelo al nostro. Che non lo intersechi mai se non per brevi distanze. E fino a che le strade correranno parallele si farà un pezzo di cammino insieme. 



P.S. sfogo personalissimo e assolutamente non esaustivo su quello che a quasi 34 anni credo di aver compreso sull'amore. 
P.P.S. purtroppo è ancora tutto da mettere in pratica. Sicuramente un giorno rileggendolo (sor)riderò di me :)

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